Archivio della categoria: Roba di computer

Come lanciare velocemente un’applicazione da tastiera

Come lanciare velocemente applicazione da tastiera

Come lanciare velocemente applicazione da tastiera

Se volete lanciare velocemente un’applicazione, da tastiera per intendersi, senza pigliare in mano il mouse, Mac offre una soluzione veloce ed efficace.
Vi basta premere cmd + space (tasto command e la barra, insomma) e digitare le prime lettere dell’applicazione che volete lanciare, e poi premere invio (a patto che non ce ne siano più d’una con il nome simile, ma imparerete presto ad affinare la cosa).

In buona sostanza, con cmd+space lanciate spotlight, il motore di ricerca interno di Mac, che in un istante vi trova ciò che cercate. Se scrivete “termina” la prima cosa che uscirà  sarà  il “Terminale”, e premendo invio lo lancerete.

Ganzo, nevvero?

Dove vengono salvati gli email attachments di Mail?

iPhone dove vengono salvati allegati mail

iPhone dove vengono salvati allegati mail

Se possedete un iPhone e un account email, e magari avete anche avuto l’ardire di aver fatto il jailbreak e di avere la possibilità  di divertirvi con i file – specialmente i documenti, vi sarà  capitato di chiedervi dove diavolo vengono salvati gli attachment che scaricate dal vostro mailserver.
Anzitutto va precisato che – Erica Sadun docet – solo pochi allegati vengono scaricati, nella fattispecie quelli che voi volete visualizzare sul telefono, e non restano a lungo nel vostro amato dispositivo.
Inoltre, come suo solito, Apple non é che vi faciliti le cose, in questo modo dovete ricorrere ad applicazioni commerciali, che esistono, per salvare gli allegati e per poterli modificare. Per la prima operazione esistono almeno tre applicazioni, due presenti su App Store (Quickoffice e Readdledocs) e una su Cydia (AttachmentSaver), tutte a pagamento. Quickoffice vi permette anche di modificare i documenti, riproponendo le funzioni di base delle più comuni suite office.
Se avete voglia di fare da voi, magari con l’ausilio della ganzissima – e gratuita nelle sue funzioni principali – applicazione iFile (disponibile se avete fatto il jailbreak), potete fare come ho fatto io. Ovviamente, non garantisco nulla, a me ha semplicemente funzionato!
Anzitutto scaricate l’attachment che vi interessa da mail (cliccandoci sopra col ditino e aspettando che lo scarichi tutto), dopodiché memorizzate la dimensione del file e, se ce la fate, anche il giorno corrente, chiudete precipitosamente Mail, aprite iFile e andate, sempre col ditino, su
/var/mobile/Library/Mail/MFData
lì troverete perlomeno l’ultimo attachment che avete scaricato, che potrete riconoscere incrociando i dati a vostra disposizione, ovvero data e dimensione (non é facile, lo so, ma magari potete appuntarvi entrambi su un fogliolino).
Il vostro ambito file avrà  un nome impronunciabile ed irricordabile, e un’estensione mai vista: insomma, non riconoscerete il vostro pupillo.

Non vi scoraggiate, copiatelo con iFile, portatevi in una cartella sicura ed incollatecelo. Poi cambiate l’estensione in doc, sempre usando iFile (tutte cose che io non vi imparerò): vualà !
A questo punto potete farne ciò che volete.

Divertitevi
NB: ricordatevi di controllare che i permessi della cartella in cui Mail salva gli allegati non vengano modificati, altrimenti ogni volta che Mail prova a scaricare un attach va in crash…

Mac OS X: come lanciare un’applicazione da Terminal

finder da root

finder da root

Il bello di Mac é la grafica essenziale, sobria ed elegante del sistema operativo, pochi cazzi.
Certo, c’é un sacco di altra roba, ma la grafica del sistema…

Eppure c’é sempre qualcuno che, per una ragione o per un’altra, ha voglia di lanciare le applicazioni dal terminale.

Non gli basta il Dock, non gli basta premere cmd+shift+A per trovarsi istantaneamente nelle applicazioni, no, c’é bisogno di lanciare le applicazioni dal terminale.

E va bene, se proprio ci tenete, si fa così:

aprite il terminale, e, se volete ad esempio lanciare l’editor testuale, scrivete:

/Applications/TextEdit.app/Contents/MacOS/TextEdit

E premete invio.
In generale quindi bisogna digitare il percorso completo dell’applicazione, ovvero della directory dell’applicazione (infatti in Mac OS X quando lanciamo un’applicazione, altro non facciamo che cliccare sulla directory che contiene l’intiera applicazione, e non sull’eseguibile vero e proprio), poi Contents, MacOS e infine il nome dell’eseguibile, che dovrebbe essere lo stesso dell’applicazione stessa.

Insomma, é tutt’altro che spiegato bene, ma magari capite lo stesso.

Come usare spotlight dal terminale – ovvero come fare ricerche su un Mac dalla riga di comando

spotlight terminal mac os

spotlight terminal mac os

Vi sarà  forse capitato, a voi hacker in erba, di voler cercare un file sul vostro Mac da remoto, accedendo con ssh.
Magari non avete Apple Remote, magari vi fa fatica avviarlo, oppure non funziona per colpa di un maledettissimo router al quale non avete accesso -nonostante i ripetuti tentativi di azzeccare la password- come é il caso mio.
Magari non avete voglia di usare find o locate, anche perché il motore di spotlight funziona proprio bene.

Ebbene, questa mini-guida fa per voi.

Semplicemente, avviate il terminale e digitate

$> mdfind cosa state cercando

e premete invio.
Potete anche usare alcuni piccoli accorgimenti ulteriori, che scoprite con l’help del programma stesso

$> mdfind -h

Che ci dice che possiamo ad esempio cercare in una sola directory

$> mdfind -onlyin

Cercate, e trovate.

Ode al Tetris!

tetris!

tetris!

25 anni fa un ricercatore sovietico dell’accademia delle Scienze moscovita inventa Тетрис, un videogame.

Ho passato grandi pomeriggi a disfare la tastiera per battere il record di mia cugina A. (14mila e rotti), che una volta riuscii a sforare.
Era come danzare, non guardavo quasi lo schermo -figuriamoci i tasti, il 7, l’8 e il 9- era solo muoversi a tempo. Feci oltre 20 mila. Mai più fatto niente del genere.

Ecco, a mio avviso Tetris é forse l’unico -e comunque il primo- vero videogame.
Nel senso: tutti i videogame, in pratica, riproducono la realtà  nel mondo virtuale, e in esso ti fanno giocare.

Tetris no.
Non é un aspetto della realtà  umana (guerra, spionaggio, strategia), non é un gioco da tavolo, non é un simulatore.
Non esiste una realtà  in cui cadono pezzi di roba dal cielo, e una volta che formano una linea, scompaiono nel nulla.

Chissà  dove ci avrebbe potuto portare una scienza informatica così.

Purtroppo, come é stato per la matematica sovietica, é andato praticamente tutto perso.
E vabbé.

Mac OS X: come spostarsi fra campi e controlli usando il tab

mac spostarsi campi controlli tab

mac spostarsi campi controlli tab

Ho sempre amato profondamente il tab (⇆), quel delicato tastino che ti permette -in windows e linux- di spostarti agevolmente fra liste, controlli, campi e quant’altro della finestra attiva (senza parlare poi delle mille possibili combinazioni con gli altri tasti!).

In Mac la cosa é parecchio ridimensionata: alle liste o ai checkbox non ci accedi, col tab, nemmeno a piangere. Lo stesso vale per i vari bottoni “annulla”, “ok”, “troncatelodovesaite” ecc..
Un peccato, insomma.

Ho finalmente trovato il sistema: basta abilitare, dalle preferenze di sistema, l’accesso completo della tastiera. In inglese, “full keyboard access”: lo si fa da System Preferences -> Keyboard & Mouse -> Keyboard Shortcuts e in basso c’é “Full keyboard access”: settatelo su All controls.

Voit-là .
Siccome però tutte le volte il carissssimo Mac lo rimette su “Text boxes and lists only”, potete affibbiargli una scorciatoia da tastiera (nella lista più sopra “Move between controls or text boxes and lists”) oppure tenervi quella che vi ha affibbiato Mac.

Come cambiare le preferenze di IDLE su Mac, anche se IDLE non vorrebbe

IDLE no preferences menu

IDLE no preferences menu

Non so a voi, ma nel mio IDLE, la GUI di Python, non mi é concesso cambiare le preferenze. Vai a sapere perché, non compare proprio il sottomenù, il nostro amato sottomenù che si raggiunge cliccando sul nome del programma stesso, generalmente raggiungibile con la scorciat(r)oia ⌘+,.
Ebbene, un valoroso é riuscito a fregare IDLE, e a raggiungere il menù.
È un po’ macchinoso, ma alla fine basta farlo una volta, poi si può tornare ad aprire IDLE al vecchio modo, che le preferenze son belle e settate.
Allora, aprite il terminale e digitate fiduciosi:

$ python -m idlelib.idle

Nell’IDLE che vi si aprirà , troverete l’amato menù.

Cambiate le preferenze, dopodiché potete chiudere e continuare ad usare il “vecchio” IDLE.

Come lanciare una applicazione con una scorciatoia da tastiera in Mac OS X

Magari siete dei fissati della tastiera, di quelli che il mouse lo usano per far giocare il gatto e che riescono a far partire il forno con una semplice sequenza di tasti.

Oppure vi fa fatica tutte le volte scorrere il Dock fino all’applicazione che volete lanciare.

Oppure siete solo curiosi di sapere se e come é possibile lanciare un’applicazione per Mac con un comando da tastiera, senza dover ricorrere ad un software di terzi, timorosi di perdere qualche cappabait delle vostre risicatissime risorse.

Su un sito ho trovato questo consiglio, che riguarda per dire la verità  le sole preferenze di sistema (lo trovate qua).
Io l’ho provato per il Terminale, che uso piuttosto spesso e mi fa fatica aprirlo anche dal Dock, e ha funzionato benissimo.

Ordunque:
Aprite le preferenze di sistema (spero non le avrete ancora sul Dock, quindi ci arrivate dalla mela nera in alto a sinistra ). Da qui alle preferenze di tastiera e mouse. E di qui cliccate sul in basso. Lasciando “Tutte le applicazioni” selezionato nel primo menù a tendina, scrivete il nome dell’applicazione che intendete lanciare nel campo successivo (“Titolo del menù” o qualcosa del genere); mi raccomando uguale.
iInfine, portatevi nell’ultimo campo, quello relativo alla sequenza di tasti da (s)premere e premete la sequenza che vi garba, considerando che diverse combinazioni sono già  state scelte da gente che ha fatto prima di voi (ne trovate una marea qua).
Se siete stati bravi, dovrebbe funzionare alla perfezione.

Come formattare il codice sorgente di php in html – ovvero come mostrare il codice sorgente in PHP

codice php formattato con sintassi evidenziata

codice php formattato con sintassi evidenziata

A volte vi capiterà , o vi é capitato, di voler condividere il vostro codice PHP col mondo, e per farlo vorreste che la sintassi fosse evidenziata ammodino come negli editor di noi profani (il vero hacker lavora su terminale, e se ne fotte dell’highlight!).

Beh, in PHP potete semplicemente usare questo comando, da mettere in fondo alla vostra pagina con dentro codice PHP:

<?php show_source(__FILE__);?>

In questo modo, tutto il codice HTML, JavaScript e PHP presente nel file (__FILE__) verrà  mostrato, in particolare, il codice PHP avrà  anche una meravigliosa grafica, con la sintassi evidenziata e formattata piacevolmente.
Ne potete vedere una qui

Divertitevi.