Commenti a: Il giorno della memoria https://giacomo.trombi.it/2012/01/il-giorno-della-memoria/ Mon, 18 Jul 2016 13:00:52 +0000 hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.5.17 Di: nonnogianni https://giacomo.trombi.it/2012/01/il-giorno-della-memoria/comment-page-1/#comment-24 Fri, 27 Jan 2012 22:25:28 +0000 http://fugadeibaccelli.trombi.it/?p=417#comment-24 Quest volta, nonnogianni dissente leggermente dalle vostre analisi sul “giorno della memoria”, tovandole un po’ riduttive! Credo e voglio sperare che oggi il giudizio, che la maggior parte delle persone esprimono sulla Shoah (parlo di persone coscienti), non sia quello finalizzato a demonizzare un popolo (i tedeschi), bensì quello, che porta a riflettere su ciò che la “razza umana” (quella definita da Mark Twain: la peggior razza esistente sulla terra) sia stata capace di fare e soprattutto, di cosa sia capace di continuare a fare. Certamente esiste ed è viva una parte d’Italia, che in buona , o cattiva fede si autoassolve. Ne è testimonianza la notizia, scaturita oggi in un dibattito, secondo la quale la maggior parte dei giovani tedeschi non è a conoscenza dell’olocausto; senza porsi la domanda: quanti giovani italiani sono nella stessa condizione d’ignoranza?

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Di: giacomo https://giacomo.trombi.it/2012/01/il-giorno-della-memoria/comment-page-1/#comment-23 Fri, 27 Jan 2012 14:55:15 +0000 http://fugadeibaccelli.trombi.it/?p=417#comment-23 Perfettamente d’accordo con te, socio. Io lo dico sempre, ai miei amici tedeschi, che con noi la storia è stata più indulgente, e in virtù di questo abbiamo deficienti come gli amici di casapaund che rompono le palle, anche grazie a – e in spregio a – quei pochi che ebbero il coraggio di andare in montagna…

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Di: enrico https://giacomo.trombi.it/2012/01/il-giorno-della-memoria/comment-page-1/#comment-22 Fri, 27 Jan 2012 10:42:21 +0000 http://fugadeibaccelli.trombi.it/?p=417#comment-22 Caro collega, son d’accordo con te, un unico appunto: non è che gli italiani, come fascisti, abbiano fatto le cose meno bene o abbiano avuto meno fiducia nell’autorità dei loro colleghi nordici. Il problema, i tarallucci e vino come dici te, son venuti dopo il ’45, quando si è deciso di non fare i conti con il passato recente, quando si è creduto che l’antifascismo di qualche decina di migliaia di partigiani potesse lavare la coscienza di una nazione intera. Per anni parlare di consenso al regime è stato un tabu; i criminali fascisti non sono mai saliti sul tavolo degli imputati, è mancata una Norimberga italiana. Da quando poi l’Olocausto è stato “sacralizzato” come il male assoluto, è diventato ancora più facile, con i vari Perlasca del caso, non ammettere i propri crimini o le proprie connivenze con quelli nazisti.

Suggerisco, vista la giornata, la visione di un bel documentario di qualche anno fa a lungo “censurato” in Italia (http://www.youtube.com/watch?v=QBZT-9f-bIk).

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