Archivio della categoria: Roba di computer

Come eliminare il popup “inoltro chiamata attivo” dall’iPhone

Inoltro chiamata attivo

Inoltro chiamata attivo

Forse vi é capitato -presi da un raptus incontenibile di cupidigia- di pigliarvi un iPhone.

E magari, tutte le volte che effettuate una chiamata, vi parte il tedioso popup che recita “inoltro chiamata attivo”. E lo dovete pure chiudere.

Per levarlo, non ci vuole molto.

Attivate l’ssh server sul vostro iPhone (per farlo dovete installare “OpenSSH” e poi farlo partire -tipo con “BossPrefs” (da installare anche quello), connettetevi al vostro Wi-Fi ed eventualmente levate il blocco automatico del vostro iPhone per tutta la durata dell’operazione.

Connettetevi dal vostro computer tramite SSH:
aprite il terminale e digitate
$ ssh root@192.168.1.9
Al posto di “192.168.1.9” inserite l’ip del vostro iPhone (lo vedete visualizzato in BossPrefs). Se non vi siete mai connessi, ssh vi chiederà  se volete aggiungere la chiave fornita dall’iPhone: dite di sì.

Sempre nel terminale, digitate:
$ cd /private/var/mobile/Library/Carrier Bundle.bundle/
$ cp carrier.plist carrier.plist.old
$ exit

Una volta chiusa la connessione ssh (durante la quale avete effettuato una copia di backup del file) copiate il file sul vostro computer, digitando sempre da terminale:
$ scp root@192.168.1.9:/private/var/mobile/Library/Carrier Bundle.bundle/carrier.plist ./
In questo modo avrete sulla vostra Home il file, che potete editare con PlistEdit (che trovate qui.

In particolare, dovete cambiare i valori delle seguenti due chiavi su “No”:

ShowCallForwarded
ShowCallForwarding

Una volta finito, salvate, chiudete e copiate sull’iPhone usando il securecopy al contrario: da terminale
$ scp ./carrier.plist root@192.168.1.9:/private/var/mobile/Library/Carrier Bundle.bundle/carrier.plist
Ebbene, fate ripartire il vostro iPhone e godetevi la vita.

Come spostare la libreria (ovvero la musica) di iTunes

spostate la vostra roba in sicurezza

spostate la vostra roba in sicurezza

Vi sarà  magari capitato di riempire il vostro disco rigido oltremisura, impallando il computer malamente.

Vi sarà  pure capitato di pensare, con una certa arguzia, che spostare la vagonata di gigabytes legalmente procurati di musica poteva essere cosa intelligente.
Tipo su un altro disco rigido.

Ebbene, se avete una versione di iTunes >= 7, lo potete fare senza grossi problemi.

Create una cartella, nel disco rigido in cui volete fare transumare la vostra musica.
Aprite iTunes -> preferenze -> avanzate -> generale e da lì controllate che siano selezionate le due caselle – una relativa alla copia dei file ed una all’organizzazione della musica.

Dopodiché cliccate su “cambia” lì vicino e selezionate come nuovo nido per la vostra musica la cartella che avete testè creato.

Infine, cliccate sul menu avanzate -> consolida: iTunes copierà  tutta la roba nella nuova cartella.

Bene, avete finito, potete scancellare la roba vecchia e sguazzare felici nello spazio disco liberato.

Come creare uno zip protetto da password su Mac

comprimere

comprimere

Se avete bisogno di creare un archivio compresso protetto da password, lo potete fare impiegando il comando “zip” previsto da Mac, lanciandolo da riga di comando.

Per farlo aprite il terminale

Finder –> Applicazioni –> Utilità  –> Terminale

Quindi
$ zip -9 -e nome_archivio.zip /percorso/files/*

con “-9” specificate il grado di compressione (massimo) e con “-e” che volete proteggere con una password. Vi verrà  richiesto infatti di immetterla:
Enter password:
Verify password:

Et voilà !

Se volete più informazioni sul comando:
$ man zip

Divertitevi e figliate

i migliori programmi per Mac

il miglior software per mac

il miglior software per mac

Di seguito la lista in ordine alfabetico del miglior software gratuito per Mac.
Secondo me, ovviamente!
Address Book Importer – per importare gli indirizzi dalle vecchie rubriche
Adium – chat (funziona con MSN, Yahoo, etc…)
AppTrap – per disinstallare i programmi
Audacity – editing audio
BetterZip – per archivi .rar e di altro genere
Colloquy – un client IRC, SILC e ICB
Cyberduck – un browser FTP, SFTP, etc..
Divx – codec (e player) per Mac OS
DropCopy – per passarsi files velocemente in LAN
Eclipse – programmazione
Firefox – c’é bisogno di dirlo?
Flip4Mac – codec per vedere gli odiosi WMV su Mac OS
Fugu – un browser SFTP, SCP and SSH
iGetter – un download manager
LiveStation – per vedere alcune tv in streaming
macam – per installare webcams
MacFreePops – per controllare hotmail, libero ed altre caselle di posta con Mail
MacPython – un ottimo, semplice ed elegante linguaggio di programmazione cross-platform
OpenOffice – MS Office, ma gratuito
SoundSource – una utility per avere il controllo delle sorgenti audio sulla barra dei menu
TextWrangler – un editor testuale piuttosto ricco
Thunderbird – un client di posta elettronica
Transmission – un ottimo client per bittorrent
VLC – un ottimo player audio-video

Esce windows 7…mah…

Balmer presents windows 7

Balmer presents windows 7

Finalmente Vista va verso la porta.
Un sistema farraginoso, che consuma letteralmente le risorse dei computer (pare che, a confronto con Linux sulla stessa macchina abbia esaurito le batterie -senza fare nulla!- in 3 ore contro le 9 del sistema gratuito ed open source).
Adesso gira in rete la versione pre-beta del nuovo sistema operativo (la trovate qui), che ho provato su una virtual machine.
Pare sia stato progettato per essere veloce al boot -e lento non é, anche se definirlo veloce mi parrebbe un lezioso eufemismo- e per consumare meno risorse dell’esoso predecessore.
Pare che il buon Balmer, che lo ha presentato, lo abbia definito “il Vista che funziona”. Per lo meno non ha detto che era Vista era stato frainteso o che é colpa della Mac, come avrebbe fatto un nostro politico.
Il nuovo nato, comunque, non pare degno di nota, non si distingue particolarmente dal vecchio dal punto di vista grafico, non presenta significative innovazioni -solo qualche cambiamento che mi pare incasini sempre più la già  confusa faccenda- e, alla fine, si discosta da Xp, che alla fine ci aveva fatti affezionare tutti, così tanto che non mi ci trovo, faccio fatica a capire come le cose siano messe. Un po’ come se avessero cercato di innovare in modo totalizzante e avessero miseramente fallito, tirando su interfacce e percorsi del tutto lontani da ciò che l’utente si aspetta o che intuisce.
Bene, speriamo sia un ulteriore passo verso la fossa per MS, che ci ha francamente scassato le palle.

Come creare una immagine CD o DVD con Mac

allontanatevi dallo schermo

allontanatevi dallo schermo

Se volete copiare al volo un CD o un DVD (per farne una copia di sicurezza, ovviamente) lo potete fare in un attimo, facendone per altro una copia esatta.

Aprite una finestra di Finder e andate su Applicazioni -> Utilità , quindi lanciate il Terminal.

Una volta nel terminale controllate come é indicato il vostro lettore con l’utilità  disco del terminale di Mac OS (“drutil”):
$ drutil status
Vi comparirà  una cosa del tipo:
Vendor Product Rev
TSSTcorp CD/DVDW TS-H552U US03
Type: CD-R
Name: /dev/disk4
Sessions: 1 Tracks: 1
Overwritable: 00:00:00 blocks: 0 / 0.00MB / 0.00MiB
Space Free: 00:00:00 blocks: 0 / 0.00MB / 0.00MiB
Space Used: 72:38:29 blocks: 326879 / 669.45MB / 638.44MiB
Writability:

Vendor Product Rev
SAMSUNG CD-R/RW SW-252S R950

Type: CD-R
Name: /dev/disk3
Sessions: 1 Tracks: 1

Overwritable: 00:00:00 blocks: 0 / 0.00MB / 0.00MiB
Space Free: 00:00:00 blocks: 0 / 0.00MB / 0.00MiB
Space Used: 79:41:20 blocks: 358595 / 734.40MB / 700.38MiB
Writability:

Da qui desumete quale sia il lettore ottico che vi interessa (se ne avete uno, quello solo verrà  elencato).
Assumiamo qui che sia il secondo (/dev/disk3). Quindi smontatelo:
$ diskutil unmountDisk /dev/disk3
Disk /dev/disk3 unmounted

Infine create l’immagine (ci vorrà  un po’ di tempo, specie se é un DVD pieno):
$ dd if=/dev/disk3 of=nome_immagine.iso bs=2048
In questo modo l’immagine sarà  creata nella vostra “home”, col nome nome_immagine.iso (manco a farlo apposta).
Se la aprire con Finder, verrà  montata come fosse un CD o un DVD, ovvero come fosse l’originale. Potete farne a quel punto ciò che più vi aggrada (anche masterizzarla, ovvero farne una copia esatta su supporto ottico, come spiegherà presto).

PS: allontanatevi dallo schermo se volete capire perché ho messo questa immagine sibillina…

Come creare un tunnel ssh per navigare con un altro IP (usando Firefox)

ip-ssh-tunnelingNel caso in cui disponiate di due computer, ad esempio il computer di casa e quello al lavoro, e che il secondo abbia un IP che vi farebbe comodo poter usare anche da casa (perchè registrato in tutta una serie di siti), potete usare ssh.

Requisiti (per il mio caso, potete anche farlo con Windows, ma a me non interessa)

Computer di casa:

– Client SSH
– Firefox

– Mac o Linux

– Una connessione ad internet

Computer di lavoro

– Server SSH avviato

– Mac o Linux

– Una connessione ad internet

Allora, per prima cosa è necessario stabilire il tunnel ssh:

aprite il terminale

digitate


$ ssh -fND localhost:PORTA username@indirizzo_computer_di_lavoro

La PORTA sceglietela voi fra quelle generalmente libere (che ne so, io uso 12345); come username dovete usare quello valido per il server SSH del computer di lavoro (vi verrà poi chiesta la password) e come indirizzo potete sia usare l’IP (xxx.xxx.xxx.xxx) che nomedominio.com, come vi pare.

La prima volta vi verrà chiesto se aggiungere il dominio a quelli attendibili, digitate “yes” e andate avanti.

A questo punto aprite Firefox e nelle opzioni andate su “avanzate”, “rete” e poi “come firefox si connette a internet”:

da qui spuntate “selezione manuale del proxy” e nel campo “SOCKS” scrivete localhost, mentre nel campo “porta” accanto scriverete l’indirizzo della porta che avete scelto (es.12345).

Riavviate Firefox e, per verificare, controllate il vostro IP (ad es. da qui).

 

python, una funzione per estrarre il nome del file senza estensione

neo

neo

Questa funzioncina, che fa da pendant con questa, serve invece per estrarre solo il nome del file, senza estensione.


def get_filename(f):
    """return the filename from f=str(filename.extension)"""
    from string import count,split,join
    if f.count(".")<=0:
        return f
    a=split(f,".")
    if f.count(".")==1:
        return a[0]
    else:
        return join(a[:-1],".")

python, una funzione per estrarre l’estensione dal nome di un file

la matrice!

la matrice!

Potrà  capitare, agli smanettoni di Python, di dover estrarre -per fini noti a loro- l’estensione del nome di un file (magari tirato fuori da una bella listdir()).

A me é successo spesso, quindi ho scritto questa funzioncina che spero serva.

def get_extension(f):   '''returns the extension of a file'''
   from string import split, count
   if f.count(".")<=0:
      return False
   f=split(f,".")
   return f[-1]

Se invece volete estrarre solo il nome, andate qui

Buon divertimento, se avete dritte, non esitate

Come misurare una distanza sul monitor

Potrà  forse esservi capitato di aver la necessità  di misurare la distanza, in pixels, fra due punti sul vostro monitor.

Per farlo si può semplicemente utilizzare la funzione snapshot di Mac OS.

Premete command (tasto mela) + shift + 4
posizionatevi col cursore sul primo punto e cliccate.
Vi apparirà  un cursore a croce con due scritte appena sotto a destra:
la prima sono le x, in pixels, mentre quella sotto rappresenta le y.
Una volta raggiunto il punto che vi interessa, prendete il dato che vi interessa (la x, la y o tutte e due se dovete trovare la diagonale: in questo caso temo dobbiate sobbarcarvi il calcolo pitagorico….) e premete “ESC” (a meno che non vogliate una nuova immagine sul vostro desktop 😉