Riformiamo i politici – teniamoci la Costituzione

claustrofobia

claustrofobia

Credo -dal basso della mia profonda ignoranza- che la nostra Carta Costituzionale sia ben fatta.
Credo sia un bell’esempio di compromesso, inteso come unione armonica del meglio di tre cose diverse, fortemente diverse fra loro, che si sono sforzate di trovare le cose importanti in comune.

Credo sia stata scritta per politici seri, in grado di confrontarsi, di sostenere un dibattito o un dialogo politico, di parlare di idee e di valori, di costruire alleanze in base alle idee ed ai programmi, di anteporre il bene del paese non solo al proprio, ma anche a quello dei gruppi di potere che li hanno sostenuti e mandati in Parlamento, di rappresentare il paese tutto, e non solo una parte, di leggere la realtà , con i suoi problemi e le sue bellezze, di rapportarsi con poteri che si equilibrano fra di loro, e che richiedono grande bravura e spessore, per poter andare avanti.

E chissà , forse é proprio per questo che i nostri politici la vogliono cambiare, sia quelli del PD che quelli di destra: perché non é fatta per loro, ci stanno stretti. Non sono in grado di giocare, a quelle regole.
Forse, sarebbe meglio cambiare i politici, tutti, e tenersi la Costituzione.